Lele Sacchi live @ Cluster Bio-Mediterraneo Expo 2015 [Intervista + Foto]

Lele Sacchi Expo Intervista

Autore e conduttore radiofonico di Radio2 IntheMix (in onda sabato e domenica dalle 23 a mezzanotte), giudice di Top DJ, insegnante di cultura musicale allo IED, fondatore dell’Elita Festival ma soprattutto DJ (da vent’anni). Sono questi i mille volti di Lele Sacchi, una vera e propria istituzione della club culture italiana che Squeezer ha incontrato e intervistato al termine del suo DJ set al Cluster del Bio-Mediterraneo di Expo 2015.


Ciao Lele, visto che siamo ad Expo la prima domanda è conseguentemente legata all’esposizione universale. Come ti è sembrata?

Ciao, in realtà sono arrivato da poco e non ho avuto il tempo di fare un giro approfondito, ma ho visto che ci sono parecchie cose interessanti soprattutto a livello architettonico, la gente è tanta e sembra divertirsi e questo secondo me è quello che conta di più, aldilà delle polemiche che hanno accompagnato l’esposizione alla vigilia. Quindi il mio giudizio è più che positivo.

E se ti dicessi che la prossima Expo avrà come tema principale la musica?

Eh… non potrei che esserne felice, la musica fa parte della mia vita e professionalmente ci sono dentro da vent’anni, anche se devo ammettere che attualmente l’industria musicale produce una necessità e un volume d’affari parecchio inferiore rispetto al cibo. La musica è in una fase di transizione tra quello che è stato e quello che sarà, oggi non tutti sono in grado di dare un valore alla musica che viaggia su internet, anche per via della mancanza di un supporto fisico, cosa che invece avveniva un tempo con i dischi che andavi a comprare nei negozi.

A proposito di internet e di tecnologia, come è cambiato il mestiere del DJ?

E’ cambiato radicalmente, così come tante altre cose della nostra vita. Oggi il DJ ha la possibilità di performare live con molti più dispositivi e quindi di creare un’esperienza musicale molto più ricca e profonda anche sotto il profilo visuale e scenico, ma è anche vero che ha tolto una capacità che un tempo potevano avere solo i DJ professionisti, che significava anni di studio, di frequentazioni dei club e dei colleghi più esperti, ma anche la cura e le attenzioni che riponevi nelle playlist perché potevi portarti dietro solo un certo numero di dischi…. se ci fossero ancora i vinili col cacchio che facevi il DJ! (citando un meme che gira sui social). Quindi la tecnologia ha dato da una parte e tolto dall’altra, io comunque mi ci trovo bene, l’importante è trovare una via di mezzo soddisfacente.

Questo weekend a Barcellona ci sarà il Sonar (dal 18 al 20 giugno) con una lineup che vedrà tra i tanti nomi noti anche i Chemical Brothers, Skrillex e gli Hot Chip, ma tra le nuove promesse che arriveranno al festival tu chi ti senti di segnalare?

Un nome su tutti: Daniel Avery, un ventenne inglese che ha già prodotto un album interessante, ha uno stile molto elettronico però con una sensibilità particolare, è un vero cultore della musica e produce per l’etichetta di Erol Alkan, ci ho già suonato insieme un paio di volte e quest’anno suonerà in diversi festival che spero gli daranno la visibilità che merita. A parte tutto comunque spero che il Sonar sia la vetrina per tanti giovani artisti, quello di Barcellona non è un festival come tutti gli altri perché ha dentro la vera storia della musica elettronica e da oltre vent’anni riesce a raccontarla nel modo migliore possibile, dunque quando decidi di andarci non ci vai solo per sentire Skrillex, o meglio ci puoi anche stare che ci vai solo per quello, ma una volta che ci sei dentro non puoi non lasciarti contaminare dalla miriade di suoni, di stili e di sperimentazioni che lo circondano.

E per quanto riguarda il futuro di Lele Sacchi cosa ti senti dirci?

Posso dirti che ho ricominciato a lavorare parecchio in studio, purtroppo è una cosa che ho dovuto lasciare indietro principalmente per questioni legate alla mancanza di tempo, è già uscito il remix del brano “Ancient Ritual” i di Nick Monaco, una mia chiave di lettura di “Solace” del cantante inglese Fyee, sta per uscire un remix per i Blonde Red Head, gruppo rock newyorkese che io amo e seguo da tanti anni e poi uscirà un mio nuovo singolo ad ottobre per L’International Records di Prins Thomas. Nel frattempo suonerò in giro per tutta l’estate, ho una residenza mensile al Magnolia di Milano dove il 26 giugno aprirò per Fritz Kalkbrenner, il 27 giugno sarò al Next Stop Festival, andrò al Tipic Club di Formentera, al Circo Loco di Ibiza e infine l’11 settembre festeggerò i miei vent’anni di carriera con un grande evento.

Continua a seguire Lele Sacchi su:

Facebook: facebook.com/lelesacchi
Soundcloud: soundcloud.com/lelesacchi
Twitter: twitter.com/djlelesacchi
Radio2: radio2.rai.it/radio2intemix

Photo by Annalisa Sala

Pubblicato il 18 giugno 2015, in Dance, Live Report, Pop con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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