Katy Perry – Teenage Dream: recensione nuovo album (Emi Music).
11 settembre 2010 3 commenti

La recensione di Teenage Dream, il nuovo album di Katy Perry.
Katy Perry ha già vinto. Si perchè se l’obbiettivo primario della 25enne californiana era quello tornare a piazzare il proprio nome ai vertici delle classifiche di mezzo mondo e inserirsi nel ristretto elenco delle probabili candidate a ricoprire il ruolo di “prima donna” del panorama pop internazionale nel post-Madonna. Katy Perry c’è riuscita in pieno e prima ancora della pubblicazione del suo secondo album Teenage Dream, avvenuta lo scorso 30 agosto su etichetta Emi Music.
Merito della sua California Gurls uscita nel momento migliore, quell’estate di cui è presto diventata uno dei maggiori tormentoni. Ma alla Perry (e al suo management) va anche attribuita un’altra scelta azzeccata quella dell’immagine, se infatti le sue colleghe/rivali hanno passato l’ultimo anno nell’ossessiva ricerca della trasgressione che ha visto come unica trionfatrice Lady Gaga, l’artista di Santa Barbara ha risposto con un look da sexy pin up anni 50′ alla Bettie Page, disegnando attorno a se paesaggi coloratissimi pieni di caramelle, pan di zenzero e soffici nuovole rose fatte di zucchero filato, ispirate alle opere dell’artista newyorkese Will Cotton che ha anche realizzato la copertina del disco.
Alla luce di tutto questo successo sembrerebbe quindi lecito chiedere se l’album sia solo un dettaglio? Dopo aver ascoltato Teenage Dream la mia personale risposta è sì e l’odore di zucchero filato, che si sente aprendo il libretto contenuto all’interno, non mi fa cambiare idea più di tanto. Il nuovo lavoro di studio nella sua prima parte ha un sound da pool-party che ricorda molto quello proposto dall’ex leader dei No Doubt, Gwen Stefani e più recentemente da Ke$ha.
Pezzi come l’omonimo Teenage Dream secondo singolo estratto che apre anche l’album, Last Friday Night fresca e originale mid-tempo prodotta sapientemente da Dr. Luke e Max Martin; e la già citata California Gurls rappresentano il meglio che l’intero disco può offrire, il resto è abbastanza artificiale. Anche la voce della Perry in alcuni episodi (Circle the Drain su tutti) viene fuori ritoccata in maniera troppo pesante, facendole così perdere uno dei suoi punti di forza e che invece nel precedente album One of the Boys era meglio valorizzata.
I testi pur nel complesso accettabili hanno come tematica principale l’amore ai tempi dell’adolescenza (a quanto pare rievocato con il proprio compagno Russel Brand), affiancati ai tanti sogni come quello di riuscire a conoscere le star del cinema e della musica, (la cantante cita Jane Russell e Liz Taylor). Non mancano poi i doppi sensi di cui la Perry è maestra assoluta e che in questa ultima produzione raggiunge l’apice con la quinta traccia Peacock composta da un martellante drum (che fa molto Hollaback Girl della Stefani) e da un ritornello abbastanza esplicito: “I wanna see your peacock-cock-cock”.
Commento finale
Con questo secondo album Katy Perry venderà tanto, anzi tantissimo. Il problema principale è che alla fine di tutto verranno solo ricordati i due singoli estratti (California Gurls e Teenage Dream) e i potenziali successivi individuati in Firework e Last Friday Night. Il resto è godibile ma fin troppo approssimativo e che a livelli cosi alti non basta.
Voto 5 su 10
Katy Perry – California Gurls
> Katy Perry – Californa Gurls: testo e traduzione.
> Katy Perry – Teenage Dream: testo e traduzione.
Teenage Dream – Katy Perry, tracklist album:
1.Teenage Dream
2.Last Friday Night
3.California Gurls
4.Firework
5.Peacock
6.Circle the Drain
7.The One That Got Away
8.E.T.
9.Who Am I Living For?
10.Pearl
11.Hummingbird Heartbeat
12.Not Like the Movies
Link: KatyPerry.com







la canzone e molto bella
KATY è grande