G8 Aquila, oggi il corteo pacifico dei No Global, pericolo Black Bloc: più di 7mila manifestanti in marcia dalla stazione di Paganica al centro dell’Aquila.
La giornata conclusiva del vertice è anche quella della marcia No Global, in programma intorno alle 13, che si snoderà per 8 chilometri dalla stazione di Paganica al centro del capoluogo abruzzese. Al corteo, secondo gli organizzatori, parteciperanno tra le 5mila e le 6mila persone.
La paura è quella di un assalto nel piccolo borgo di Bazzano, un attacco al primo grande cantiere della nuova città dopo il terremoto. E’ lì, fra gli scavi sotto la collina e le piattaforme di cemento sospese sui pilastri antisismici, che un “gesto simbolico” dei No Global potrebbe trasformarsi in uno scontro. La paura corre con le ansie trasportate nelle ultime ore all’Aquila, voci su Black Bloc approdati a piccoli gruppi e in ordine sparso nelle campagne intorno alle tendopoli. Il loro obiettivo – approfittando di un’incursione soltanto “dimostrativa” nel cantiere – sarebbe proprio quello: colpire una delle 20 new town promesse per il prossimo autunno da Berlusconi ai terremotati.
Il cantiere di Bazzano è sulla strada del corteo che oggi, pacificamente, vorrebbe sfilare dalla stazione ferroviaria di Paganica sino ai confini del centro storico dell’Aquila. La contrada di Bazzano è, sul percorso, il punto più critico e più “sensibile” per i raid dei Black Bloc che si potrebbero mischiare e nascondere fra gli 8-10 mila attesi in Abruzzo per protestare contro il G8.




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