
Abbastanza interessanti le pellicole in uscita nelle nostre sale per questo weekend. Ad animare maggiormente i botteghini sarà la sfida tra due ottimi film: “Revolutionary Road” (trama e trailer qui), con la ritrovata coppia Leonardo DiCaprio – Kate Winslet; e “Il Dubbio” (trama e trailer qui), con quei mostri di bravura che rispondono al nome di Meryl Streep e Philip Seymour.
Ma come sempre le alternative non mancano ecco la scheda degli quattro film in uscita:
- Home: Marthe, Michel e i loro tre figli vivono isolati lungo un’autostrada costruita da anni e mai inaugurata. Quel tratto d’asfalto è dunque parte del prato davanti a casa, o meglio ancora, parte di un gioco. Quando però l’autostrada viene messa in funzione e migliaia di macchine iniziano a sfrecciare, la famiglia attraversa impensate difficoltà, ma alla fine scopre la solidarietà e l’amore al di sopra di tutto. Film drammatico diretto da Ursula Meier; con con Isabelle Huppert, Olivier Gourmet, Adélaïde Leroux e Madeleine Budd.
- Operazione Valchiria: Germania, 20 luglio 1944. Tornato in patria dalla campagna d’Africa, dove è stato ferito gravemente, il colonnello Claus von Stauffenberg, un aristocratico tedesco, si unisce alla Resistenza ed entra a far parte dell’operazione Vakyrie, un piano che mira alla presa del potere da parte di un governo ombra una volta morto Hitler. Von Stauffenberg assumerà un ruolo centrale nel piano: sarà proprio lui a dover portare avanti il colpo di stato, uccidendo di sua mano il Führer. Il film è ispirato a fatti realmente accaduti: il vero von Stauffenberg fu a capo di un piano che mirava ad abbattere il nazismo e a porre fine alla guerra assassinando Adolf Hitler. Film storico-drammatico diretto da Bryan Singer. Con Tom Cruise, Kenneth Branagh, Bill Nighy, Tom Wilkinson, Carice van Houten, Thomas Kretschmann e Terence Stamp.
- Quarantena: La reporter televisiva Angela Vidal, interpretata da Jennifer Carpenter ed il suo cameraman interpretato da Steve Harris, devono realizzare un servizio sul corpo dei vigili del fuoco di Los Angeles, e per farlo trascorrono un turno di notte in una caserma dei pompieri. Li seguono anche durante un sopralluogo per quella che pare essere una chiamata di routine, ma giunti nel piccolo palazzo dove una donna anziana pareva essere rimasta chiusa in casa si accorgono che c’è qualcosa di strano. Sul posto è già presente la polizia e da uno degli appartamenti giungono delle urla selvagge. Presto tutti i presenti scopriranno che nel palazzo si è diffuso un misterioso virus e che sono stati isolati e messi in quarantena all’interno dell’edificio dalle autorità sanitarie, che si rifiutano di dare altre spiegazione. Ma il problema è che coloro i quali sono colpiti dal virus si trasformano in creature assetate di sangue! Quarantena è il remake americano del film horror spagnolo REC, questa volta diretto da John Erick Dowdle.
- Mar Nero: Due donne vivono insieme, nella stessa casa, alla periferia di Firenze. Gemma è un’anziana da poco rimasta vedova. Angela, la badante, è una giovane rumena da pochissimo in Italia. Entrambe sole, si cercano inconsapevolmente, e, giorno dopo giorno, si schiudono l’una all’altra; Gemma rivede nella vicenda di Angela la sua gioventù nell’Italia del dopoguerra e rivive, attraverso la determinazione della ragazza a mettere da parte i soldi per avere un bambino, la sua vita fatta di sacrifici per far studiare il figlio Enrico. Angela e Gemma, inizialmente così diverse, si scoprono simili e si legano in un rapporto apparentemente idilliaco. Finché non irrompe, violento, un tragico imprevisto: il marito di Angela, rimasto in Romania, scompare. La ragazza vorrebbe partire alla sua ricerca ma Gemma, con l’egoismo tipico della vecchiaia, non vuole rinunciare a lei e ritrovarsi ancora sola. Gemma, però, è anche una donna dal cuore grande e Angela ha saputo risvegliare con la sua voglia di vivere le ultime emozioni che la vita le riserva. Accade così l’imprevedibile: non sarà Angela a restare, ma Gemma a partire con lei. Film drammatico diretto dal regista italiano Federico Bondi; con Ilaria Occhini e Dorotheea Petre